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L'ESPRESSIONE FIGURATIVA

Nella pittura e soprattutto nella scultura di Gradassai il soggetto figurativo appare quasi costantemente correlato al trascorrere del tempo.

I temi sono quelli del richiamo al passato con citazione dei diversi stilemi reinterpretati e quelli del richiamo al passare del tempo evocato dalle forme consunte e cottili.

Affascina l’attitudine edificativa dei linguaggi artistici, dai primitivi ai contemporanei, ma anche l’azione morfologica della natura fino a rendere ogni forma al memore aspetto globoide, patrimonio del pianeta.

Il tema dei trascorsi è uno dei tanti innamoramenti dell’autore; molto frequentato, in altri tempi, il tema del  senso del languore, poi del vigore, poi della compostezza formale, dello schematismo, del sociale, del simbolico, del religioso,  quello simultaneo dell’uno e dell’altro. Tuttavia, seppur con diversità di temi e di messaggi, è indicativa l’aggregazione di tutto l’operato in un unico filo conduttore che è quello dell’espressione eclettica. Questa è infervorata sia dallo stupore dell’autore per ogni forma d’arte, sia dagli apprendimenti curricolari e dalla ereditata inclinazione.

Infatti alla inclinazione va il merito della soddisfacente produzione;  mentre, alla naturale declinazione dell’età va l’ambizione di anelare al sublime, purtroppo invano.

Franco Gradassai Racconta

La vita

Nato a Civita Castellana nel 1939, domiciliato a Civita Castellana dove svolge la sua attività artistica. Per lungo tempo ha prestato servizio scolastico a Soriano Nel Cimino dove è avvenuto l’incontro con la pietra di origine lavica per opere di scultura.

Dall'adolescenza

Allievo di noti artisti tra cui, determinanti, i Proff. Guttuso e Mirabella; dopo gli studi curriculari e aver conseguito i relativi titoli abilitativi all’insegnamento, dopo i doveri di patria e altri percorsi, ha prestato servizio nelle scuole di Viterbo, Civita Castellana, Fabrica Di Roma, Corchiano, Faleria, Bassano Romano, Castel Sant’Elia. Prevalentemente ha insegnato nella scuola di Soriano Nel Cimino con nomina di docente titolare di Disegno.

L'insegnamento

Nelle varie scuole in cui ha prestato servizio ha cercato di far amare la disciplina e di far capire il valore dei più appropriati beni culturali con esercitazioni, studi e visite.

La pittura

Nei processi di trasformazione espressiva è passato per alcune tappe di reminiscenza storica come l’Astrattismo, il Cubismo, il Surrealismo.

La scultura

L’atto di sviscerare, scorporare la pietra ha sempre incantato, congiuntamente con la manipolazione dell’argilla. La produzione scultorea di Gradassai mostra versatilità per diverse esigenze: commerciali, commissioni, celebrazioni, commemorazioni. Ambiziosa è la serie delle pietre del fascino rivelata dal fascino delle pietre dei Cimini, oltre che dalle opere falische, medievali, rinascimentali e moderne.

il design industriale

L’attitudine alla creatività affiora, per una certa misura, anche per il design. Nel campo della ceramica ha eseguito progettazioni e dato assistenza per arredi di stands espositivi per la Ceramica Pavimax, Ceramica Europa, Ceramica Simca e arredi da vetrina in una nave itinerante nel Golfo Persico.

Gli arredi

Per la mostra del peperino in Vitorchiano, Gradassai ha eseguito e esposto un arredo componibile, indicato per una transenna. E’ formato da blocchi modulari di peperino che racchiudono volti attenti, con lo sguardo fisso, sorridenti, caratteristici della gente rasena.

Concorsi e monumenti

Ha partecipato a concorsi indetti dal Comune di Civita Castellana con lavori di progettazione, senza compimento, del monumento per il memoriale della Resistenza Italiana collaborando col Prof. Luigi Paolelli.

Il legno

Affascinato dalla lavorazione del legno nella falegnameria paterna, specialmente per la sorprendete tornitura di pregiati ceppi, si è dedicato alla produzione di pissidi profane sormontate da coperchio scultoreo.

Ritratti & argilla

Rispettoso della sua provenienza dall’Agro Falisco, vivendo fra prodotti la cui filiera comincia con l’argilla, Gradassai, stimolato dall’attitudine alla creatività, si è dedicato al lavoro della ceramica, come ha fatto col nenfro e col peperino degli antichi padri falisci.

Ritratti & Pietre dure

Materiali di origine lavica degli estinti vulcani Cimini, il peperino, il nenfro, il tufo hanno contribuito a dare impulso alla civiltà etrusca, alla base del nostro sviluppo.

Del Sacro

All’imponente monumento dedicato a San Lorenzo Martire, realizzato con circa 5 tonnellate di pietra, va tutta la menzione. La sua realizzazione era l’intima aspirazione del parroco Don Giuseppe Bodini durante la sua officiatura pastorale.

Mostre & collettive

Gradassai ha partecipato a varie mostre personali e collettive fra cui:1975 Mostra Galleria assoc. Pro-Soriano---1975 Mostra Hotel Adriatico Grignano, Trieste---1976 Mostra dell’antiquariato,

Premiazioni & Citazioni

Gradassai ha ricevuto alcune premiazioni con diverse coppe, targhe, medaglie riportate in foto; poi elogi e citazioni fra cui: 1975 “Il Tempo”

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