Ritratti e l'argilla

Rispettoso della sua provenienza dall’Agro Falisco, vivendo fra prodotti la cui filiera comincia con l’argilla, Gradassai, stimolato dall’attitudine alla creatività, si è dedicato al lavoro della ceramica, come ha fatto col nenfro e col peperino degli antichi padri falisci.

La modellazione con argilla, adatta a condursi al buon fine degli apprendimenti, ha facilitato l’esercizio espressivo degli stati d’animo.

L’opera,  in foto, a tuttotondo a grandezza naturale raffigurante due fratellini “Edoardo e Carlotta”  in un tenero unicum, evidenzia un momento di affetto, di protezione del maschietto verso la sorellina e una sorta di birichinaggine. 

L’opera, in foto, a tuttotondo raffigurante “ Don Giuseppe” si può leggere come una intenzione pensata, non casuale, e la chiave di lettura è tutta in quel bonario enigmatico sorriso appena accennato ma evocativo di soddisfazioni per la sua parrocchia  e  per la sua chiesa. 

L’opera, in foto, a bassorilievo in ceramica grès raffigurante “Il bacio della Luna”,  suggerita proprio dal fenomeno astronomico lunare,  trasmette il forte senso d’attrazione fra due innamorati.

Il Bacio della Luna, 2025 gres bianco con doratura
Don Giuseppe, 2017 terracotta
Edoardo e Carlotta, 2013 terracotta
Edoardo e Carlotta, 2013 terracotta
Laura, 2025 gres
Lavorazione di "Laura"
Il bacio della luna, 2025 gres bianco con doratura
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