Ritratti e pietre dure

Materiali di origine lavica degli estinti vulcani Cimini, il peperino, il nenfro, il tufo hanno contribuito a dare impulso alla civiltà etrusca, alla base del nostro sviluppo.

Fra le opere di Gradassai colpiscono  quelle di grigio peperino in cui si ravvisano le forme falische e quelle di grigio peperino in riferimento ai lineamenti attuali.

Colpiscono i ritratti a grandezza naturale della bambina  Maria Grazia  effigiata con le caratteristiche dell’ingenuità, in contrasto  col  ritratto del  burbero dottor  Di Guglielmo,  con  i tratti di una avanzata età, che emana navigata  austerità.

Di grigio peperino è il ritratto di Pier Paolo Pasolini eseguito spontaneamente per afflizione all’epoca del dramma. In esso è raffigurato un aspetto dualistico:  la parte rifinita che conferisce l’idea di un animo in pace e la parte di sé stesso sfigurata dalla violenza che trasmette l’idea delle pene e dei conflitti.

Ancora di peperino sono quattro statue di reminiscenza medievale dall’aspetto connotativo della sudditanza. Esse raffigurano l’impegno del lavoro dei campi e l’ampio arco dell’esistenza umana.

L’impiego del peperino e del nenfro hanno motivato la produzione di tutta la collana delle pietre del fascino e il fascino delle pietre finalizzate al riferimento delle belle fattezze  dei volti femminili.

L’impiego delle pietre dure ha consentito di evidenziare i dettagli col preciso riferimento all’analisi delle affinità.

Da citare il busto del Senatore Enrico Minio, il busto di Giovan Battista,  il busto di Aldo,  il busto di Roberto.  Il busto di Maria Pia e quello di Eleonora  di cui sono presentate le foto, l’uno in alabastro l’altro in arenaria, evidenziano l’immagine di ragazze dalle fattezze fini e gentili,  influenzate dalla dolcezza di certe opere  rinascimentali, in particolare di Francesco Laurana da cui Gradassai si sente attratto.

Maria Grazia, 1975 peperino
Dottor Di Guglielmo, 1975 trachine, h. 80cm
Enrico Minio, 1983 basalto
Pier Paolo Pasolini, 1975 peperino
Roberto, 1994 arenaria
Giovan Battista, 1986 basalto
Eleonora, 1995 arenaria
Eleonora, 1995 arenaria
Maria Pia, 2003 alabastro
Maria Pia, 2003 alabastro
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